L’importanza di fare un buon business storytelling

L’esigenza di raccontare ha radici antiche, è nata con l’uomo, quando il linguaggio verbale e la scrittura non esistevano ancora e tramite i graffiti è riuscito a colmare la necessità di narrare la sua storia. Alle persone piacciono le storie, amano raccontare, raccontarsi e immedesimarsi nella narrazione. Lasciarsi andare all’empatia assaporando emozioni.

La comunicazione e la pubblicità in ambito business non può non tenerne conto, le aziende si sono dunque evolute mettendo a disposizione delle persone i mezzi tecnologici e i canali social per soddisfare la loro esigenza di raccontare e ascoltare storie.

Oggi i graffiti preistorici sono stati sostituiti da una ”lavagna virtuale” ma l’idea di fondo non è cambiata, le aziende hanno individuato un bisogno e ne hanno fatto un business di successo fornendo  alle persone un modo per condividere la loro storia e lasciare un segno nel tempo.

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Su questa scia emotiva si è cominciato a comprendere la necessità di costruire un’identità aziendale capace di legare univocamente il proprio brand non solo al noto concetto di qualità ma anche alla propria storia. Le aziende hanno intuito che raccontarsi ai propri clienti è un modo per essere più reali e vicine ai consumatori creando con loro un legame, un dialogo emozionale.

Attraverso il business storytelling le aziende hanno trovato il modo di connettersi con i propri consumatori, di entrare nella loro vita attraverso strade secondarie che permettono però di imprimere in loro un segno più profondo e duraturo. Una storia si legge, si ascolta e viene raccontata ad altri, condivisa.

Il mercato globale ha permesso di avere a portata di mano, o meglio a portata di click qualsiasi cosa desideriamo, l’offerta è talmente ampia e variegata che tra vendere il miglior prodotto in circolazione non basta più, non basta neanche pubblicizzarlo in maniera efficace. Proviamo a fare un gioco, pensando al vostro ultimo acquisto, qualora

vi venisse chiesto di fornire le motivazioni che vi hanno spinto ad acquistare esattamente quel prodotto cosa rispondereste? In tanti sulla scia della ragione direbbero, è il migliore, ha un buon rapporto qualità prezzo …e poi? Tra tutte le possibili combinazioni di pari utilità come avete fatto a scegliere proprio quel brand? Sicuri si tratti di una scelta razionale?

Storytelling e neuromarketing

Numerosi studi di Neuromarketing sostengono che il processo decisionale in realtà funziona all’inverso rispetto a ciò che avverrebbe seguendo una logica razionale, ossia la scelta del prodotto/servizio sarebbe fortemente condizionata dall’impulso, dalle emozioni, in parole povere andremmo dove ci porta il cuore e solo successivamente il nostro cervello fornirebbe una giustificazione logica all’acquisto.

In pratica la quasi totalità delle nostre decisioni di acquisto sarebbero dettate dal subconscio e le effettueremmo lasciandoci guidare dalle emozioni. Da qui l’importanza per le aziende di comunicare attraverso un potente mezzo: il business storytelling.

Il consumatore bombardato da un’infinità di messaggi promozionali sulle tipologie di prodotti più disparate comincia a temere il momento della scelta, vorrebbe essere aiutato, guidato nella scelta e il modo migliore per accontentarlo è posizionare il nostro brand nella sua mente prima ancora che si trovi nella posizione di dover scegliere tra il nostro e quello dei concorrenti.

Se lo storytelling è stato fatto bene il cliente non sceglierà il nostro prodotto perchè lo ritiene il migliore o il più economico, lo sceglierà perché è il nostro!  E con noi che il cliente ha un rapporto particolare, amichevole. Conosce che visione abbiamo del mondo, la nostra filosofia, sa perché abbiamo maturato delle scelte, gli abbiamo permesso di entrare nella nostra famiglia condividendo con lui la storia della nostra azienda. Il consumatore sceglierà noi perché è con noi che ha condiviso emozioni.

Laura Manfredi

Pragmatica e concreta, nella vita come nel lavoro, la logica, l’analisi di dati e il riscontro empirico da sempre mi affascinano. Come consulente aziendale e fiscalista, per fortuna o purtroppo, mi capita spesso di viaggiare e ne approfitto per cogliere gli aspetti caratteristici delle città che visito. Nonostante prediliga gli ambiti quantitativi non disdegno però la sfera umanistica, nei miei blog, infatti, riverso la mia vena creativa, la passione per la scrittura e la fotografia.