Come creare le buyer personas: metodi e strumenti

analisi dati buyer personas

Le buyer personas non sono modelli standardizzati e ripetibili per ogni impresa, ogni brand deve elaborare le proprie.

Nel precedente articolo  abbiamo definito il concetto di personas e chiarito perché è importante per ogni azienda riuscire a creare questi misteriosi personaggi fittizi che tanto rispecchiano i consumatori del mondo reale.

In questo articolo invece andremo a scoprire i metodi e gli strumenti maggiormente utilizzati per creare le personas tenendo presente che la tecnica generale va sempre rapportata al singolo contesto aziendale.

Arrivando al nocciolo della questione … come puoi creare le tue buyer personas?  Ci sono tre step fondamentali da seguire.

1) Individua il tuo pubblico

Come in ogni analisi statistica e inferenziale che si rispetti è necessario estrarre un campione da cui ricavare i dati da analizzare. Il campione deve essere calibrato in relazione a quello che è il nostro target e al segmento in cui operiamo, ad esempio, se costruiamo auto da corsa, interrogare un campione composto da persone ottantenni avrebbe poco senso, così come non tener conto del reddito degli intervistati.

Se possiedi un sito internet o una pagina fb gli insights e le statistiche di google analytics ti forniranno un valido punto di partenza per condurre le tue analisi e comporre il tuo campione fornendoti molte informazioni utili.

Le persone da intervistare possono essere clienti già inseriti nel tuo database oppure nuove leve! Non sempre le persone sono disposte a investire il loro tempo in un’intervista… Incentivale! Offri loro anche un semplice coupon…

2) Le giuste domande forniscono giuste risposte 

Una volta individuato il tuo campione, dovrai sottoporlo a delle interviste. Il questionario o l’intervista telefonica non devono annoiare il tuo cliente, quindi poche domande ma buone! Bisogna che siano mirate e che lascino non troppa libertà di divagazione in quanto le risposte fornite dagli utenti saranno la materia prima delle tue analisi e non potranno essere troppo lunghe, vaghe e disomogenee come struttura.

A livello di argomenti, dopo un breve momento di talking, poni domande sull’attività professionale dell’intervistato, sul ruolo che svolge e come si sente nel farlo. Chiedi quali sono le sue fonti di informazione e quali canali usa per i suoi acquisti.

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3) Analizzare i dati e creare le tue buyer personas

Arrivati al termine delle ricerche, ci sarà il momento di concretizzare trasformando i dati raccolti nei profili delle tue buyer personas.

Individua le caratteristiche comuni e gli elementi di differenziazione, oltre ai dati demografici, ai titoli culturali e all’aspetto lavorativo è importante includere nelle analisi anche alcune tipiche espressioni usate dagli intervistati, tra cui grande rilievo assumono le criticità riscontrate.

Dai un nome alle tue buyer personas, riuscirai in questo modo a renderle più umane e a identificarle meglio durante il lavoro di creazione di concerto con il tuo team.

Le tue buyer personas non rimarranno statiche nel tempo ma cambieranno per gusti e preferenze: incrociare i dati nuovi in tuo possesso con i precedenti ti fornirà gli indizi per prevedere e anticipare le esigenze future dei tuoi clienti.

 

 

 

 

 

 

Laura Manfredi

Pragmatica e concreta, nella vita come nel lavoro, la logica, l’analisi di dati e il riscontro empirico da sempre mi affascinano. Come consulente aziendale e fiscalista, per fortuna o purtroppo, mi capita spesso di viaggiare e ne approfitto per cogliere gli aspetti caratteristici delle città che visito. Nonostante prediliga gli ambiti quantitativi non disdegno però la sfera umanistica, nei miei blog, infatti, riverso la mia vena creativa, la passione per la scrittura e la fotografia.